In hawaiano poke indica l’azione di tagliare o sezionare. Il nome descrive quindi il gesto alla base del piatto: il pesce viene tagliato in pezzi, poi condito. È una parola concreta, legata alla preparazione prima ancora che alla ricetta.
Prima che la poke bowl diventasse un fenomeno internazionale, il poke era una preparazione essenziale e quotidiana. Nelle Hawaii si trova ancora al banco dei supermercati e nei locali specializzati, proposto in molte varianti e venduto anche a peso.
Capire l’origine del nome aiuta a rimettere ordine: il poke non coincide automaticamente con una bowl piena di ingredienti. La bowl è un formato contemporaneo; il cuore resta il pesce tagliato e condito.
Le schede sono state sviluppate e sintetizzate a partire da materiali culturali e storici di Smithsonian Institution,
National Park Service, University of Hawaiʻi e fonti istituzionali dedicate alla cultura hawaiana.





